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Blower door test

Negli ultimi anni la riqualificazione energetica e la progettazione sostenibile delle nuove costruzioni sono diventate un obbligo, effettivo perché richiesto dalla legge o necessario per tenere il passo con le regole del mercato.

Zero Kelvin è al fianco dei professionisti e delle imprese di costruzioni fornendo una diagnosi precisa degli step di lavoro per la riqualificazione energetica con il blower door test, una prova standardizzata che permette di determinare la permeabilità all’aria di un edificio.

La permeabilità dell’aria, è uno degli indicatori più affidabili per capire se l’edificio è energeticamente valido ed è fondamentale per il calcolo affidabile del consumo energetico di un edificio in condizioni reali e per la valutazione delle condizioni di comfort termico.

Per lavorare al passo con le più avanzate performance del settore edilizio è necessario innanzitutto assicurarsi che  il blower door test sia eseguito sull’edificio seguendo la normativa tecnica UNI EN ISO 9972:2015.

 

Come si esegue il Blower Door Test

La misura (effettuata secondo la normativa tecnica UNI EN ISO 9972:2015) consiste nell’installazione di un ventilatore nell’apertura di una porta o di una finestra esterna, il quale genera una differenza di pressione (positiva o negativa a seconda della direzione del flusso d’aria) tra interno ed esterno. Questa differenza di pressione genera delle infiltrazioni d’aria attraverso i giunti (serramenti, prese di areazione, controsoffitti…) dell’edificio; l’apparecchiatura consente di misurare la portata di tali infiltrazioni e, note le caratteristiche geometriche dell’edificio, di determinare l’indice di permeabilità all’aria, il quale è un parametro univoco utilizzato per il confronto tra edifici e/o con valori limite fissati da normative o certificazioni.

 

Oltre al Blower Door Test…

Diagnosticata la permeabilità all’aria dell’edificio è altamente probabile che siano necessarie ulteriori informazioni per guidare i lavori di ristrutturazione o miglioramento da apportare all’edificio. La termografia infrarossa consente di localizzare i punti critici dell’edificio, e attraverso l’impiego di un anemometro, ovvero di un sensore di velocità dell’aria, è possibile inoltre misurare quantitativamente l’entità delle infiltrazioni d’aria.